INDICAZIONI SULLO STATO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE

 

Il nostro primo compito è stato quello di analizzare l’attuale situazione dei vari organi di controllo che operano nel campo edilizio urbanistico a Milano.

 

Tra i quali possiamo elencare i seguenti:

 

- Assessorato al territorio e Giunta Comunale
- Uffici tecnici comunali
- Commissione del paesaggio
- Soprintendenza (dove necessario)
- Commissione regionale (dove necessario)
- Commissione Consiliare Urbanistica
- Consigli di zona
- ARPA
- Provincia
- Comando VVF Milano
- Uffici del Catasto

 

Riteniamo innanzitutto evidenziare alcune difficoltà, che vanno risolte, quali:

  • la difficoltà nel rapporto con i professionisti e operatori, dovuto all’atteggiamento di ostilità, diffidenza e di disincentivazione degli interventi;

  • l’assenza di coordinamento tra i vari settori, i vari uffici e le varie zone degli stessi settori;

  • i tempi troppo lunghi e quindi incompatibili con le necessità di mercato e di investimento soprattutto se riferiti alle dinamiche presenti in Europa che coinvolgono gli investitori;

  • ciò infatti si traduce in bassa efficienza per un settore che dovrebbe avere come prerogativa oltre che lo sviluppo urbanistico ed edilizio anche il reperimento degli oneri concessori, ma che di fatto non riesce efficientemente ad ottemperare in nessuna delle due attività come sarebbe possibile fare.

 

A questo punto sarebbe necessario:

  • introdurre la meritocrazia: eliminando le sacche di inefficienza, puntando sulle capacità dei dipendenti; favorire sistemi di incentivazione economica e di carriera basata sull’efficienza;

  • favorire la trasparenza: eliminando le circolari troppo interpretative, le circolari interne, gli ordini di servizio, le interpretazioni soggettive, gli usi e i costumi, ma allo stesso modo dei testi unici redigere un’unica circolare interpretativa e rendendo tutto leggibile sul sito del Comune di Milano;

  • favorire il coordinamento tra i vari uffici e settori, e gli stessi gruppi di trattazione, compito di dirigenti e funzionari (se non attuato può significare che non eseguono correttamente il loro lavoro);

  • autoregolamentare i tempi per l’analisi e l’esame delle pratiche e delle convenzioni, fattore che non è mai stato effettuato con convinzione;

  • introdurre incentivi economici riferiti all’esame dei progetti;

  • chiarimento delle norme applicate, attraverso una circolare quadro di semplice comprensione e trasparente.

ORGANI DI CONTROLLO

 

Associazione Architetti per Milano

22, via Piero della Francesca - 20154 Milano

tel. 02.316151 - fax 02.3452631 

associazione@archxmi.org - C.F. 97578940153