GRUPPO ORGANI DI CONTROLLO  Materiale prodotto

 

INDICAZIONI SULLO STATO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE PROGETTUALI

PROPOSTE SPECIFICHE

SETTORE URBANISTICA COMUNE DI MILANO

Fondamentale è il controllo dei tempi, che è l’elemento che determina il ricorso alla pianificazione o meno. Ricordiamo che gli investimenti in Italia sono osteggiati dall’indeterminatezza dei tempi delle procedure e dalla non certezza delle norme.

Creare un Settore che gestisca in esclusiva gli oneri di primaria, secondaria e costo di costruzione e decida dove realizzare direttamente le urbanizzazioni, abolendo così la procedura delle urbanizzazioni a scomputo oneri;

Dovrà inoltre essere chiarito il procedimento delle convenzioni che diventeranno in futuro, con questo PGT, il nodo cruciale di tutto l’operato del Comune di Milano. In merito si propone di creare un settore a parte come quello già esistente Piani e programmi per l’edilizia che si occupa delle ex zone B2 ma in questo caso dovrebbe occuparsi anche delle relative attuazioni DIA o permessi di costruire come già avviene al 10° piano per i Programmi integrati di intervento.
Lo stesso settore di cui sopra terrà conto, catalogherà e analizzerà tutti gli interventi a livello urbanistico diventando una sorta di archivio per valutare l’attuazione e garantirne il controllo.   

 

SETTORE SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA COMUNE DI MILANO

Premesso che uno dei problemi più rilevanti che si evidenzia in tale settore è il rapporto tra professionisti e personale burocratico, riteniamo necessario proprio per favorirlo aumentare il tempo a disposizione per il ricevimento pubblico, è inaccettabile che negli uffici comunali , i professionisti siano ricevuti un solo giorno la settimana. Purtroppo i procedimenti e la normativa di settore è talmente complessa ed interpretabile che solo il colloquio e il corretto rapporto tra i soggetti competenti, permette di garantire l’iter del procedimento nei tempi adeguati. La carenza di comunicazione tra i soggetti pubblico/privato non può che favorire fenomeni di corruzione.
Le procedure secondarie che però permettono di dare l’avvio ai lavori devono essere semplificate e accelerate, in particolare per le pratiche occupazione di suolo pubblico, ponteggi, chiusura strade.

Va garantito il Coordinamento del sottosuolo, il quale non è mai stato al centro degli interessi dell’amministrazione comunale, mentre l’attuale sfruttamento della tecnologia non fa che promuovere sempre di più l’uso del sottosuolo, senza nessun controllo ne coordinamento.

Quando possibile riteniamo necessario che determinati elaborati e relazioni previsti dalle normative di legge possano essere presentati a fine lavori risparmiando sui tempi, costi e sulla carta (vedi DM 37/2008, L. 10/91, verifica acustica)

Premessa la forte disomogeneità di interpretazioni tra settori e uffici, è necessario garantire l’univocità di interpretazione per tutti gli uffici e settori, è fondamentale che tutti gli operatori comunichino tra loro e abbiano un’unica interpretazione, a tal fine la redazione di una disposizione assessorile potrebbe essere necessaria.

Eliminazione delle circolari interne per favorire la trasparenza e la chiarezza. L’interpretazione di ogni normativa deve essere certa ed univoca e non lasciata al libero arbitrio dei funzionari. Tutte le interpretazioni o circolare devono sempre essere pubblicate in modo da favorire la trasparenza.

La procedura delle pratiche deve essere completamente trasparente, ovvero il professionista e in alcuni casi il semplice cittadino (solo per parte della procedura) deve potere verificare lo stato della procedura e i pareri emessi.

In caso di esposto o di avvio del procedimento obbligare il confronto tra le parti prima di sospendere i lavori o di annullare la pratica.

Il clima di terrore dovuto all’influenza della procura deve essere combattuto con la certezza delle normative, ristabilendo per esempio il ruolo di coordinamento e propositivo dell’osservatorio edilizio. Gli operatori e l’amministrazione devono riuscire a definire in un tavolo di confronto per le regole.

Coordinamento tra i tempi della pratica amministrativa e quelli della bonifica ambientale in merito al pagamento oneri, ovvero il pagamento degli oneri deve potere essere sospeso fino alla fine della bonifica, cosi come i tempi della durata del titolo edilizio per la fine lavori. In alternativa si propone una specifica attività edilizia di bonifica e demolizione garantendo l’edificabilità dell’area.

Promuovere una normativa o una disposizione comunale per la quale la richiesta di certificato di abitabilità deve essere correlata ad una dichiarazione del professionista di assenza delle pendenze economiche da parte del committente/intestatario dell’istanza. (Legge regionale)

Introdurre un meccanismo di garanzia sui tempi di approvazione di piani attuativi e permessi di costruire e nel caso di ritardo delle procedure amministrative, introdurre sconti sugli oneri.

COMMISSIONE PAESAGGIO COMUNE DI MILANO

Eliminare iniziative di diffusione dei progetti meritevoli, riteniamo che sia una lesione al diritto di espressione degli architetti.

Introduzione di criteri e di Strategie paesaggistiche definitivi per la gestione dell’operato della Commissione e renderle pubbliche.

Coordinamento dei progetti presentati nella stessa zona, valutati tenendo conto del contesto di riferimento.

La commissione deve esprimersi limitatamente all’ambito urbano con riferimento agli aspetti plano volumetrici, lasciando la libertà di espressione al linguaggio architettonico anche nel rispetto degli artt. 21 e 33 della Costituzione italiana, limitando nel caso di interventi sui singoli edifici, le competenze della Commissione alla sola contestualizzazione e non all’architettura.

Limitare, negli interventi di singoli edifici, le competenze della Commissione alla sola contestualizzazione e non all’architettura

Apertura al pubblico della commissione, pubblicazione delle dirette in streaming sul sito del Comune di Milano (come avviene in Consiglio comunale) delle sedute e libertà al professionista di essere presente in commissione per le audizioni.

Introdurre sottocommissioni per la valutazione

Definizione della tipologia dei pareri e motivazioni per favorire la trasparenza e il coordinamento.

Obbligo nella procedura del titolo edilizio del parere preliminare art. 112.

Dare alla commissione il ruolo già tenuto dal Nucleo di Consulenza dei PII, che verrebbe così abolito.

 

COMMISSIONE CONSILIARE COMUNE DI MILANO

Deve essere aperta al pubblico per verificarne l’ operato.

 

UFFICIO BONIFICHE COMUNE DI MILANO - ARPA - PROVINCIA

Risolvere problema dei tempi, procedure e metodologie.

Applicare lo strumento della SCIA anche per le concessioni di emungimento per i Pozzi geotermici al fine di ridurre le pratiche per il rilascio della concessione e gestione.
Determinare un solo ente predisposto al controllo (oggi Provincia, Regione, MM) ed equiparare la durata delle concessioni di emungimento con quelle di riammissione.

Istanze dell'Associazione
Documentazione e fonti

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