GRUPPO INNOVAZIONE E CONSERVAZIONE  Materiale prodotto
 

Obiettivi e metodo

 

Il rapporto, nella città, fra Innovazione e Conservazione, dove fare prevalere l’una o l’altra, e anche come combinarle fra loro,

 

  • è una decisione da prendere per l’insieme della città in una valutazione del patrimonio storico presente, delle possibilità e del tipo di città a cui si vuole puntare (città del lavoro, città della ricerca, città d’arte, o di turismo, città “bella”, …);

 

non può essere lasciata alle procedure di attuazione (Commissioni del Paesaggio, Uffici Comunali e pressioni degli Operatori Immobiliari),

 

deve venire definita nel Piano approvato del Consiglio Comunale, o in “linee guida” vincolanti che si possono definire anche dopo l’approvazione;

 

  • non riguarda solo gli aspetti culturali, ma anche l’ampio campo dei rapporti con l’esistente, (le trasformazioni e i loro effetti sulle permanenze di particolari “aree commiste”, di categorie di residenti, di presenze di servizi, ecc.);

 

  • si deve verificare come essa dipenda dai diversi tipi di strumenti e di norme (Piano,  norme generali, incentivi, prescrizioni vincolistiche, criteri per i progetti);

 

  • e ci deve essere un rapporto con l’opinione pubblica, Istituzioni, Associazioni, interventi sui giornali, altre iniziative; la strategia individuata deve corrispondere ad effettivi interessi e aspettative e rappresentare gli abitanti e gli utilizzatori.

 

Non si intende puntare solo alla Conservazione, ma a individuare il modo in cui questo tema va organizzato nei sistemi di piano e procedurali, perché lo si padroneggi e si formuli una decisione complessiva, e la si attui in tutti i passi operativi. Il che ora non avviene.

 

Organizzazione del lavoro

 

Le principali componenti dello studio si possono così individuare:

 

  1. i riferimenti culturali e scientifici che utilizziamo in questo studio;

 

  1. una prima indicazione delle componenti e degli aspetti di Milano su cui queste questioni hanno effetto e conseguenze;

 

  1. quadro del Patrimonio storico di Milano, come è la storia della città, quali i punti di maggior interesse, che significato ha preservare certe cose piuttosto che altre;

 

  1. più in particolare lo sviluppo a partire dalla fine dell’Ottocento e nel Novecento, Piani Regolatori, bombardamenti, ricostruzione, PRG 1953, Varianti, PGT;

 

  1. il sistema urbano di Milano: analisi e rappresentazione di usi e tipi di percezione: attività, centralità, ruolo delle zone, movimenti, riferimenti;

 

  1. come su questo tema agiscono le diverse prescrizioni di Piano, le procedure e i sistemi normativi, PGT (Piano, Regole, Servizi), Gestione, Organi di controllo, piani attuativi, trattative varie;

 

  1. confronto con esempi in altri Paesi;

 

  1. il rapporto con la cittadinanza,

  • verificare dell'interesse effettivo, e della "efficacia" delle presenze storiche;

  • quale idea di città; come individuarla? opinione pubblica, giornali, convegni;

  • disagi, criticità, problemi, e valori da difendere e potenziare;

  • comunicazione, coinvolgimento;

 

  1. proposta preliminare provvisoria, come traccia completa del discorso, affinché, vista la complessità del tema, si mettano in rapporto fra loro le diverse componenti, evidenziando su quali assunzioni sono basate le considerazioni, e come dipendano dalle discussioni e dal privilegiare certe opinioni nei confronti di altre;

 

  1. dibattiti e verifiche con istituzioni e discussioni pubbliche;

 

  1. conclusioni: documento finale e pubblicazione, con indicazioni per il PGT, e per altri tipi di operazioni.

 

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